Il progetto corporate di cui vi abbiamo tanto parlato (qui ad esempio), approda in una nuova azienda. Questa volta sono i dipendenti di Technogym a beneficiare del check-up Vitalia. E Technogym, naturalmente, dalla loro salute ritrovata.

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Vitalia a casa Technogym

Valutare il wellness di persone che lavorano nell’azienda che del wellness ha fatto la sua bandiera è sicuramente un compito sfidante. Ma a Vitalia le sfide piacciono e quindi siamo orgogliosi di essere noi, con la nostra équipe medica, a condurre il “Wellness Check-up” in Technogym. Il progetto è partito in questi giorni e si concluderà in poche settimane, dopo aver visitato i circa 400 collaboratori già prenotati. 

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Come funziona

Il check up prevede vari step: analisi ematochimiche complete, questionario su abitudini di vita e fattori di rischio, valutazione della massa grassa e muscolare, visita medica, ECG a riposo e valutazione kinesiologica. In questo modo si ottengono dati ed elementi su cui impostare un programma finalizzato alla prevenzione ed al miglioramento della qualità di vita. Il tutto si svolge nell’area medica del Wellness Village Technogym dove i due medici, Giulia Franzoso e Chiara Farnedi, assieme al sottoscritto e con il supporto tecnico della trainer Simonetta Senni, visitano e raccolgono dati otto ore al giorno. Al termine del progetto, ogni persona riceverà un report dettagliato sulla sua condizione di salute, sugli eventuali fattori di rischio e su come modificarli e un programma di esercizi personalizzato in base alla valutazione kinesiologica effettuata e finalizzata soprattutto alla prevenzione del male alla schiena ed alle spalle, aree critiche per chi lavora alla scrivania.

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Star bene conviene

Positive le prime reazioni dei dipendenti, entusiasti di ricevere consigli ad hoc per migliorarsi, soprattutto su alimentazione e movimento. Si tratta sicuramente di un approccio innovativo, dettato dalla consapevolezza che la prevenzione paga ampiamente i soldi investiti (ecco qui qualche numero: è tutto provato!). E che il benessere sia davvero un’urgenza: tema su cui l’azienda romagnola non spende solo parole ma anche fatti molto concreti. Una coerenza preziosa per far fruttare la collaborazione con il nostro staff: Vitalia da anni svolge questo tipo di servizi e ha potuto portare nella partnership innovazione ed esperienza. Quella accumulata con clienti come Edison, DeAgostini, UTET, Nokia. Quella che, sommata ad attrezzature portatili d’avanguardia e alla passione che conoscete, è la nostra carta di identità.

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Ve l’avevamo detto: chi sta bene lavora meglio. Un’azienda con dipendenti in forma ha una migliore produttività e freschezza e il ritorno sull’investimento in salute è ampiamente positivo: la prevenzione paga… con gli interessi! Lo sanno bene i grandi gruppi internazionali che hanno progetti avviati da tempo, un po’ meno i concorrenti italiani: proviamo a convincere anche loro con i risultati degli ultimi studi scientifici. 

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Nel panorama mondiale delle aziende si fa sempre più strada l’inserimento di un programma wellness come nuovo benefit ai dipendenti. Abbiamo perciò voluto analizzare i risultati di questa strategia sintetizzando in pillole i risultati delle ricerche condotte negli ultimi anni da Harvard Business review e da Mercer & Marsh Benefits.

Le analisi confermano che, anche in Italia, i benefit per la salute e il benessere rappresentano un valido strumento per attrarre e trattenere talenti, ma le aziende temono un incremento dei costi a causa dell’incertezza economica e dei provvedimenti dei governi in materia di sanità pubblica. Questo è quanto emerge dalla quarta edizione dell’indagine Mercer Marsh Benefit sui temi dell’assistenza sanitaria integrativa e dei benefit legati alla salute che ha fotografato il livello di preoccupazione delle aziende per quanto riguarda la recessione economica e le riforme dei sistemi di welfare nei paesi europei. Anche i partecipanti italiani sono consapevoli del fatto che il Servizio Sanitario Nazionale è destinato a subire pesanti ridimensionamenti nel futuro, sia in termini di gamma delle prestazioni offerte sia in termini di aumento dei costi a carico del cittadino.

E’ comunque consolidato che i vantaggi per le aziende che “investono” sulla salute dei dipendenti si articolino su tre punti: attrarre e trattenere i talenti, gestire i rischi legati alla salute dei dipendenti, aumentare la produttività e la performance. Ne avevamo già discusso qui (ricordate le percentuali impressionanti sull’assenteismo?) ma vogliamo aggiungere nuove prove.

Infatti in un recente studio condotto all’interno di Technogym si è messo in correlazione l’indice di Wellness dell’individuo con il numero di ore di assenza per malattia ed i costi ad esso collegati. Ancora una volta le statistiche hanno confermato che chi si muove di più, mangia meglio ed è meno stressato si ammala meno e fa risparmiare l’azienda. L’ulteriore notizia positiva è che per ottenere dei benefici tangibili non è necessario essere superatleti ma basta modificare di poco il proprio stile di vita introducendo un leggero movimento quotidiano, migliorando la propria alimentazione e il riposo notturno.

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Technogym sta trasformando in “esercizio” anche il lavoro: addio mal di schiena con l’active-sitting

Purtroppo, nonostante queste consapevolezze, le attività di prevenzione e di educazione alla salute offerte da le aziende italiane ai dipendenti sono un terzo di quelle offerte a livello europeo.

Forse allora vale la pena di rileggere un articolo uscito a dicembre 2010 sulla prestigiosa Harvard Business Review (qui un estratto). Gli studiosi fanno i conti in tasca ai medici e i risultati sono molto interessanti. A partire dal caso Johnson & Johnson che nel decennio 1998-2008 ha avuto un ritorno di 2,71$ x 1 $ investito, si evidenzia che i programmi wellness rappresentano un cospicuo ritorno economico per le aziende che li implementano. Per ogni dollaro investito si calcola un risparmio che va tra i 2,7 ed i 10 $ in base alla tipologia dell’intervento e dell’azienda: un ottimo ROI!

Vitalia da 7 anni si occupa di programmi wellness nelle aziende (ne parliamo qui). La nostra offerta varia da questionari on-line per “fotografare” lo stato di salute ed i fattori di rischio più rappresentati nella popolazione aziendale a check-up individuali. Il risultato di tali check up è rappresentato da un report dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari e metaboliche, da una valutazione della massa grassa corporea, da un’analisi posturale e da una prescrizione sul tipo di attività fisica da intraprendere e su eventuali ulteriori accertamenti da condurre.

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